
Tra le dolci ondulazioni di una terra antica, i vigneti Bonora si estendono su una superficie di 10 ettari di straordinaria bellezza. Qui si coltiva l’essenza del Primitivo, che raggiunge la sua massima espressione nel cuore della zona di Taranto.

Le viti, ancora giovani ma già cariche di potenziale, affondano le loro radici in un suolo che racconta una storia millenaria, un intreccio di elementi naturali che trasforma ogni goccia di pioggia e ogni raggio di sole in un miracolo di complessità e armonia.
Con un impianto ravvicinato di 1,80 metri per 0,80 metri e una potatura corta di 5/7 gemme, conforme al sistema Guyot, otteniamo uve perfettamente equilibrate. Ogni scelta è ponderata, ogni gesto è guidato da un preciso scopo: portare alla luce un vino che non solo narra, ma seduce.
Il nostro vigneto rappresenta una sinfonia di terreni calcarei e pietrosi, che, come antichi custodi, preservano i segreti della terra stessa. È in questo equilibrio sottile che risiede la magia: il terreno respira, vive e dona alle viti la sua essenza più pura, conferendo ai nostri vini una mineralità e una profondità aromatica che incantano e conquistano.
Ogni sorso svela il segreto di un territorio singolare, capace di evocare l’energia primordiale e la grazia perpetua di questa terra. Un territorio che non si limita semplicemente a produrre frutto, ma modella un’espressione vivace e autentica della nostra visione.

